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QUANTI TIPI DI MASCHERINE
Generalità
Le mascherine sono un dispositivo di protezione diventato d'uso comune per affrontare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, sindrome respiratoria causata dal nuovo Coronavirus (SARS-Cov-2). In Italia, indossare la mascherina per coprire naso e bocca è stata indicata tra le misure di sicurezza utili al contenimento ed alla gestione della malattia infettiva, in associazione alle altre raccomandazioni per la prevenzione della diffusione del SARS-CoV-2, come la corretta igiene delle mani ed il distanziamento sociale. Le mascherine consentono, infatti, di limitare la diffusione di virus a trasmissione aerea, con efficacia variabile a seconda della tipologia e delle corrette modalità d'utilizzo. Il Coronavirus responsabile della malattia respiratoria COVID-19 (SARS-Cov-2) è un virus che si trasmette da una persona all'altra principalmente per via aerea: il patogeno ha dimensioni di 100-150 nanometri di diametro e viene veicolato da particelle liquide (droplets) che vengono emesse mentre di respira o si parla. Per contrarre l'infezione da Coronavirus 2019-nCoV, deve determinarsi un contatto stretto con un caso infetto (ad esempio, condividere lo stesso ambiente chiuso, abitare nella stessa casa ecc.) o l'esposizione ai droplets. SARS-Cov-2: come si trasmette? In base alle attuali conoscenze, le principali modalità di trasmissione del SARS-CoV-2 sono attraverso: Droplets: esposizione alle secrezioni di naso e bocca, aerodisperse in microscopiche goccioline, emanate dalle persone infette, ad esempio quando starnutiscono, tossiscono o si soffiano il naso. "Droplet" si può tradurre letteralmente dall'inglese con "gocciolina". Contatto: toccare con le mani gli oggetti e le superfici contaminate dalle secrezioni infette; il rischio aumenta toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi. Per questi motivi, allo scopo di prevenire l'infezione da Coronavirus 2019-nCoV, è buona norma applicare le seguenti misure di igiene:
  • Starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso;
  • Gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino chiuso immediatamente dopo l'uso:
  • Lavare le mani spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi, soprattutto:
    • Dopo aver toccato oggetti e superfici potenzialmente sporchi;
    • Prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca.
Qualora non fosse praticabile il lavaggio con acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcool (concentrazione di alcool di almeno il 60%). In casi rari, il contagio può avvenire attraverso la ontaminazione fecale. Al momento, sono in corso studi scientifici per comprendere meglio le modalità di trasmissione del virus.
A cosa servono
COVID-19: Perché è importante coprire Naso e Bocca?
Indossare la mascherina significa creare una barriera ai "droplets". Le persone affette da COVID-19 ed i portatori asintomatici di SARS-CoV-2 eliminano il virus all'esterno durante la normale respirazione e in grandi quantità in caso di tosse e starnuti o, più semplicemente, parlando. Queste particelle aerodisperse, dell'ordine di qualche decina di micron, fluttuano nell'aria prima di precipitare al suolo entro un raggio di circa un metro, a causa della forza di gravità. Sulla base del principio del droplet e delle evidenze raccolte finora sul nuovo Coronavirus, è stata fornita anche l'indicazione per il distanziamento sociale: tenersi alla giusta distanza significa non fare arrivare agli altri le "goccioline" che disperdiamo nell'aria.
Utilità delle Mascherine nel contenimento di COVID-19 L'utilità delle mascherine nella popolazione generale continua ad essere controversa, ad eccezione di quando si presentano sintomi respiratori: nel caso dei portatori del nuovo Coronavirus, l'uso del dispositivo può ridurre il rischio di infettare altre persone. Occorre tenere sempre a mente, però, che le mascherine possono essere considerate come misure complementari, non sostitutive alle altre raccomandazioni per proteggere la propria salute e quella degli altri: uscire solo se necessario, lavare frequentemente le mani, coprire bocca e naso con l'interno del gomito quando si tossisce o si starnutisce e mantenere almeno un metro dalle altre persone. Il razionale è semplice: tutti dovremmo comportarci come se fossimo portatori asintomatici del virus e, se tutti continuassero a rispettare le regole di prevenzione stabilite per l'emergenza da COVID-19, il rischio generale di contagio si ridurrebbe. Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC, da European Centre for Disease Prevention and Control), l'uso delle mascherine in luoghi pubblici può servire come mezzo di controllo per ridurre la diffusione dell'infezione nella comunità, specialmente quando si visitano spazi affollati e chiusi, come negozi di alimentari e centri commerciali, o quando si utilizzano i mezzi pubblici. Le mascherine sono utili per minimizzare l'escrezione di goccioline respiratorie da individui infetti che non hanno ancora sviluppato sintomi o che rimangono asintomatici. L'uso delle mascherine dovrebbe essere considerato solo come una misura complementare e non in sostituzione delle misure preventive stabilite, come, ad esempio, il distanziamento fisico, l'igiene meticolosa delle mani e l'evitare di toccare il viso, il naso, gli occhi e la bocca.
Tipi di Mascherine
Le mascherine di protezione si dividono in due macro-categorie:
  • Mascherine chirurgiche:
    • Dispositivo medico
    • Servono per proteggere gli altri
    • Monouso
  • Mascherine FFP1, FFP2 e FFP3 (o N95, N99 e N100 nella normativa americana):
    • Dispositivi di protezione in individuale (DPI)
    • Con valvola: proteggono chi le indossa
    • Senza valvola: proteggono chi le indossa e gli altri
Mascherine Chirurgiche
COVID-19: a che cosa servono le Mascherine Chirurgiche
Le mascherine chirurgiche, note anche come mascherine mediche o maschere facciali per uso medico, sono destinate a proteggere il paziente dalla contaminazione da parte di operatori sanitari durante le procedure chirurgiche e altre attività mediche con requisiti simili (indagini diagnostiche, interventi ambulatoriali ecc.). Le mascherine chirurgiche possono anche essere indossate per ridurre il rischio di diffusione delle infezioni, soprattutto nel corso di epidemie o pandemie.
Pro
Se indossate in modo adeguato, le mascherine chirurgiche sono molto efficaci nell'impedire a chi le indossa di contagiare altre persone, in quanto limitano la diffusione nell'ambiente di particelle potenzialmente infettanti.
Contro
Purtroppo, questo dispositivo medico non garantisce una protezione elevata nei confronti del virus che proviene dall'esterno per due motivi principali:
  • Le mascherine chirurgiche non sempre aderiscono bene al volto;
  • Le mascherine chirurgiche non hanno funzione filtrante in fase inspiratoria, pertanto non proteggono dall'inalazione di particelle aeree molto fini (aerosol).
Capacità filtrante delle Mascherine Chirurgiche
La capacità filtrante delle mascherine chirurgiche è superiore al 95% verso l'esterno e di circa il 20% dall'esterno verso chi le indossa.
A chi viene raccomandato l’uso
L'uso delle mascherine chirurgiche è indicato alle persone affette da COVID-19 o potenzialmente infette.
Come sono fatte
Le mascherine chirurgiche sono costituite da due o tre strati di tessuto non tessuto (Tnt), realizzato con fibre di poliestere o polipropilene, che funge da filtro, impedendo agli agenti infettivi di attraversare il presidio. Di solito, lo strato più all'esterno è costituito da un materiale che conferisce alla mascherina resistenza meccanica e idrofobicità (cioè resistenza all'acqua). Lo strato intermedio è costituito da Tnt formato da microfibre di diametro 1-3 micron; questo strato svolge la funzione filtrante. Un eventuale terzo strato - a contatto con il volto - protegge la cute dallo strato filtrante. La maggior parte delle mascherine chirurgiche presenta delle pieghe per consentire all'utente di espandere la maschera in modo che copra l'area dal naso al mento.
Mascherine FFP1, FFP2 e FFP3
Le mascherine FFP1, FFP2 e FFP3 sono dispositivi di protezione individuale (DPI) pensati per proteggere gli operatori dalla contaminazione esterna e da polveri, fumi e particelle ambientali; di norma, sono utilizzate in ambito industriale (es. industria tessile, alimentare, mineraria, siderurgica, edilizia e costruzioni, farmaceutica ecc.). Le mascherine FFP1, FFP2 e FFP3 hanno l'obbligo di marcatura CE; sono dette anche filtranti facciali per la protezione individuale (da cui FFP).  Il materiale con cui sono realizzate ha un'alta capacità di filtraggio dell'aria. Nella normativa americana, le mascherine FFP1, FFP2 e FFP3 sono indicate come N95, N99 e N100.
Mascherine FFP1, FFP2 e FFP3 con valvola
La presenza della valvola non ha alcun effetto sulla capacità filtrante del dispositivo, ma il comfort è maggiore se la mascherina viene indossata per molto tempo. In particolare, la valvola permette all'aria calda di fuoriuscire dal dispositivo, riducendo l'umidità e facilitando la respirazione.
COVID-19: a che cosa servono le Mascherine FFP1, FFP2 e FFP3
Le mascherine FFP1 assicurano un primo livello di protezione delle vie respiratorie in ambienti polverosi e che contengono particelle in sospensione, ma non sono raccomandate per la protezione da agenti patogeni che si trasmettono per via aerea.
Le mascherine FFP2 sono raccomandate per gli operatori sanitari che assistono individui infetti o potenzialmente infetti: le dimensioni dei pori filtranti sono più grandi di quella del virus, ma bloccano le particelle ambientali con l'effetto elettrostatico e le particelle virali che non sono veicolate sotto forma di aerosol.
Le mascherine FFP3 proteggono in modo pressoché totale: i pori filtranti sono più piccoli del virus e la capacità filtrante è simile a quella delle mascherine chirurgiche. Questa tipologia di DPI è raccomandata per gli operatori sanitari che assistono individui infetti o potenzialmente infetti, in particolare durante manovre che producono aerosol.              
Pro
  • Le mascherine FFP1, FFP2 e FFP3 offrono un'elevata protezione, aderiscono bene al viso e sono disponibili in versione con e senza valvola;
  • Le mascherine senza valvola FFP1, FFP2 e FFP3 proteggono chi le indossa e gli altri;
  • Le FFP2 sono ben tollerate e devono essere cambiate meno di frequente, perché il potere filtrante si mantiene.
Contro
  • Se dotate di valvola espiratoria, le mascherine FFP1, FFP2 e FFP3 non hanno funzione filtrante in fase espiratoria.
  • Le FFP3 possono essere mal tollerate da chi li indossa, per problemi di condensa che si accumula inumidendo l'interno delle mascherine e rendendo complessivamente più faticosa la respirazione. Inoltre, l'umidità riduce il potere filtrante in entrata, rendendo necessario un cambio più frequente rispetto alle altre.
Capacità filtrante
  • FFP1
    • Senza valvola: la capacità filtrante dall'esterno verso l'interno e viceversa è del 72%;
    • Con valvola: la capacità filtrante dall'interno verso l'esterno è del 20%, mentre dall'esterno verso chi le indossa è del 72%.
  • FFP2:
    • Senza valvola: la capacità filtrante dall'esterno verso l'interno e viceversa è del 92-94%;
    • Con valvola: la capacità filtrante dall'interno verso l'esterno è del 20%, mentre dall'esterno verso chi le indossa è del 92-94%.
  • FFP3:
    • Senza valvola: la capacità filtrante dall'esterno verso l'interno e viceversa è del 98-99%;
    • Con valvola: la capacità filtrante dall'interno verso l'esterno è del 20%, mentre dall'esterno verso chi le indossa è del 98-99%.
A chi viene raccomandato l’uso
  • L'uso delle mascherine FFP1 non è raccomandato per la protezione da agenti patogeni che si trasmettono per via aerea.
  • Le mascherine FFP2 sono indicate per gli operatori sanitari che assistono individui affetti da COVID-19 o potenzialmente infetti.
  • Le mascherine FFP3 sono indicate per gli operatori sanitari che assistono individui affetti da COVID-19 o potenzialmente infetti, soprattutto durante le manovre mediche che producono aerosol (intubazione, broncoscopia ecc.).
Come sono fatte
Le mascherine FFP1, FFP2 e FFP3 sono realizzate con tessuti-non-tessuti (Tnt) con proprietà e funzionalità differente:
  • Strato esterno: protegge dalle particelle di dimensioni più grandi;
  • Strato intermedio: filtra le particelle più piccole;
  • Strato interno: a contatto con il volto, ha la doppia funzione di mantenere la forma della maschera e di proteggere la maschera dall'umidità prodotta con il respiro, tosse o starnuti.
Lo strato filtrante delle mascherine FFP1, FFP2 e FFP3 agisce meccanicamente (come un setaccio) per particelle fino a 10 micron di diametro. Al di sotto di queste dimensioni, la fibre dei Tnt cariche elettrostaticamente attirano e catturano le particelle.
Mascherine di stoffa, sciarpe o foulard: sono utili?
Le mascherine di stoffa possono essere d'aiuto in termini di riduzione del rischio di trasmissione del virus, ma non sono indicate per proteggere chi le porta. In linea generale, quanto più il tessuto è spesso, tanto maggiore può essere la capacità protettiva.
Modalità d’Uso
Come Mettere e Togliere la Mascherina?
  • Prima di indossare la mascherina, lavare le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica, altrimenti rischiamo di contaminare un dispositivo che poi porteremo a stretto contatto con naso e bocca;
  • Coprire bocca e naso con la mascherina, assicurandosi che sia integra e che aderisca bene al volto;
  • Evitare di toccare la mascherina mentre la si sta indossando, poiché potrebbe essere contaminata. Nel caso la parte esterna venisse accidentalmente toccata, lavare le mani;
  • Quando diventa umida, sostituire la mascherina con una nuova e non riutilizzarla (nota: le mascherine, di norma, sono mono-uso);
  • Togliere la mascherina prendendola dall'elastico e non toccare la parte anteriore della mascherina;
  • Gettare immediatamente in un sacchetto chiuso e lavare subito le mani dopo questa manipolazione.
A cosa prestare attenzione
  1. La mascherina deve aderire bene al volto e coprire completamente naso e bocca;
  2. La mascherina dovrebbe essere cambiata quando si inumidisce a causa del respiro o, comunque, ogni 4-6 ore;
  3. Quando ci si toglie la mascherina, bisogna sempre avere ben in mente che la sua superficie esterna può essere contaminata.
Indossare più mascherine protegge maggiormente dal Coronavirus?
Non è utile indossare due o tre mascherine chirurgiche, sovrapponendole una sull'altra.
Le mascherine aiutano a limitare la diffusione del Coronavirus, ma il loro utilizzo deve essere adottato in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Inoltre, l'uso razionale delle mascherine è importante per evitare inutili sprechi di risorse preziose.
Perché è importante usarle bene
Se la mascherina non viene utilizzata in maniera corretta, è possibile contrarre l'infezione anche più facilmente di quanto sarebbe senza questo dispositivo. In effetti, è possibile che l'uso inappropriato delle mascherine possa anche aumentare il rischio d'infezione da nuovo Coronavirus a causa di un falso senso di sicurezza e di un maggiore contatto tra mani, bocca e occhi, mentre s'indossano.
In considerazione del fatto che le mascherine non hanno un'efficacia del 100% è importantissimo rispettare tutte le altre raccomandazioni, come lavare le mani e mantenere la distanza interpersonale.
Il problema della scarsità di approvvigionamento
Per un uso razionale delle mascherine ed evitare uno spreco non necessario di risorse preziose, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di indossare una mascherina solo se si sospetta di aver contratto il nuovo Coronavirus e si hanno sintomi come tosse o starnuti, oppure se ci si sta prendendo cura di una persona che potrebbe essere malata di COVID-19.
Raccomandazioni del Ministero della Salute
Il DPCM 26 aprile 2020 prevede le nuove misure di contenimento del contagio da nuovo Coronavirus, a partire dal 4 maggio 2020, data di avvio della Fase 2. Le disposizioni si applicano in sostituzione di quelle del DPCM 10 aprile 2020 e sono efficaci fino al 17 maggio 2020.
Ecco le principali raccomandazioni:
  • A partire dal 4 maggio 2020, ai fini del contenimento della diffusione di Covid-19, è obbligatorio, sull'intero territorio nazionale, usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e, comunque, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza.
  • Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, le persone con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e i soggetti che interagiscono con i predetti.
  • Inoltre, alcune Regioni (come ad esempio Toscana, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Calabria e la Provincia autonoma di Bolzano) hanno disposto, mediante specifiche Ordinanze regionali, l'obbligo di coprire naso e bocca ogniqualvolta ci si rechi fuori dall'abitazione.
  • In comunità possono essere utilizzate mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un'adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate e che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.
  • L'utilizzo delle mascherine di comunità si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie.
Fonti bibliografiche - Altri articoli
Fonti consultate
Le fonti consultate per la stesura di questo articolo sono il sito ufficiale del Ministero della Salute, dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dell'ECDC.
  • Ministero della Salute: FAQ - Covid-19, domande e risposte
  • OMS - WHO Q&A on Coronaviruses (Covid-19)
  • European Centre for Disease Prevention and Control - COVID-19
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